UE Horizon Europe: 139 mln per innovazione e autonomia spaziale

Horizon Europe
Le operazioni e i servizi spaziali (ISOS) sono al centro del prossimo bando Horizon Europe nell’ambito della Destinazione 5. La missione pilota è destinata a consentire attività autonome in orbita come la manutenzione, la logistica e l’hosting. ISOS mira a creare una nuova economia spaziale, proteggendo al contempo le risorse spaziali e salvaguardando la libertà dell’UE di agire nello spazio. Crediti: Unione Europea, Thales Alenia Space.

Horizon Europe investe nel futuro spaziale dell’UE: al via il bando 2025 per rafforzare autonomia strategica, innovazione e sostenibilità nello spazio

Horizon Europe è il programma di punta dell’UE per la ricerca e l’innovazione, con un bilancio totale di 93,5 miliardi di euro per il periodo 2021-2027. Contribuisce ad affrontare i cambiamenti climatici e a raggiungere gli  obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite , rafforzando la competitività, l’autonomia strategica e tecnologica dell’UE e generando crescita. Il programma sostiene l’attuazione delle priorità politiche dell’UE, tra cui il Programma Spaziale dell’UE,  il Green Deal europeo , la  Strategia digitale dell’UE e la  Strategia spaziale dell’UE per la sicurezza e la difesa , attraverso finanziamenti per la ricerca, l’innovazione e la collaborazione.

Il bando HORIZON-CL4-2025-02 fa parte del Cluster 4 di Horizon Europe: Digitale, Industria e Spazio e, più specificatamente, della Destinazione 5 “Autonomia strategica aperta nello sviluppo, nell’implementazione e nell’utilizzo di infrastrutture, servizi, applicazioni e dati spaziali globali”. 

Sostenere la ricerca e l’innovazione lungo tutta la catena del valore spaziale dell’UE 

Il bando 2025 per temi spaziali nell’ambito di Orizzonte Europa sostiene la ricerca e l’innovazione in segmenti chiave della catena del valore spaziale dell’UE. La struttura e il contenuto del bando riflettono l’ambizione dell’UE di sviluppare capacità strategiche in tutto il settore spaziale, incoraggiando al contempo la collaborazione, la digitalizzazione e la cooperazione internazionale:

Titolo 1 – Accesso allo spazio:  si concentra sul miglioramento dell’autonomia, della resilienza e dell’economicità dell’accesso europeo allo spazio. Gli argomenti supportano soluzioni di trasporto spaziale, inclusi strumenti di progettazione digitale, abilitatori per sistemi autonomi e un migliore utilizzo degli spazioporti europei.

Titolo 2 – Agire nello spazio:  affronta la progettazione dettagliata della prossima missione pilota dell’UE per le operazioni e i servizi nello spazio (ISOS). Questa nuova e ambiziosa iniziativa si compone di quattro componenti dedicate: componente di manutenzione, Hub per i servizi operativi e i test (HOST), componente logistica e satAPPS, gettando le basi per future capacità in orbita basate su intelligenza artificiale, automazione e modularità.

Titolo 3bis – Utilizzo dello spazio sulla Terra – Telecomunicazioni e osservazione della Terra:  sostiene la digitalizzazione delle soluzioni spaziali commerciali, in particolare l’osservazione della Terra (EO) e le telecomunicazioni satellitari (comprese le sinergie tra i due settori) nell’ambito del Partenariato europeo co-programmato per sistemi spaziali competitivi a livello globale (“Partenariato spaziale”). I temi si concentrano su abilitatori digitali, intelligenza artificiale e preparazione di missioni dimostrative.

Titolo 4 – Utilizzo dello spazio sulla Terra – Osservazione della Terra:  si concentra sull’evoluzione dei servizi Copernicus. Le aree di interesse includono la modellizzazione climatica e atmosferica, l’assimilazione dei dati oceanici, il monitoraggio dei flussi di carbonio legati agli incendi e l’uso dell’intelligenza artificiale e dell’apprendimento automatico in tutti i servizi, nonché servizi innovativi di osservazione della Terra per il rilevamento di rifiuti marini e inquinamento causato dalle navi.

Titolo 8 (Promuovere lo spazio attraverso la non dipendenza): finanzia lo sviluppo di componenti elettrici, elettronici ed elettromeccanici (EEE) critici per lo spazio e tecnologie correlate. Gli argomenti trattati includono microprocessori RISC-V, orologi atomici su scala di chip, celle solari, connettori, package avanzati e memorie, tutti a supporto dell’obiettivo dell’UE di ridurre la dipendenza da fornitori extraeuropei.

Titolo 9 (Promuovere lo spazio attraverso la cooperazione internazionale): include un argomento dedicato alla collaborazione tra UE e Giappone per lo sfruttamento dei dati della gravimetria spaziale quantistica.

Un appello in linea con le priorità dell’UE

Questo nuovo bando riflette le priorità dell’UE in materia di autonomia strategica, digitalizzazione e sostenibilità. Un obiettivo chiave è rafforzare la capacità dell’Europa di agire in modo indipendente nello spazio, supportando le operazioni e i servizi spaziali, l’accesso autonomo agli spazioporti e lo sviluppo di componenti spaziali elettrici, elettronici ed elettromeccanici (AEE) critici. Queste priorità sono in linea con le più ampie strategie spaziali e industriali dell’UE.

Diversi ambiti contribuiscono alla transizione digitale, in particolare attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale e del machine learning nell’Osservazione della Terra. Queste tecnologie svolgono un ruolo sempre più importante nell’evoluzione del servizio Copernicus, migliorando la velocità di elaborazione e distribuzione dei dati, nonché l’accuratezza dell’interpretazione e dei modelli numerici.

Anche il monitoraggio ambientale è al centro dell’attenzione, con temi che riguardano l’inquinamento marittimo, i flussi di carbonio legati agli incendi boschivi e l’assimilazione dei dati oceanici. Questi contribuiscono agli obiettivi di sostenibilità dell’UE e supportano l’attuazione del Green Deal europeo.

Dalle prime ricerche alle dimostrazioni e alle tecnologie strategiche

Il bando include sia Azioni di Ricerca e Innovazione (RIA) che Azioni di Innovazione (IA), a sostegno di progetti in diverse fasi di maturità tecnologica. Questo include il supporto alla ricerca e sviluppo in fase iniziale, nonché attività di livello di sviluppo tecnologico medio-alto, come la progettazione di missioni dimostrative e la  missione pilota ISOS (In-Space Operations and Services) .

Diversi argomenti affrontano anche le tecnologie fondamentali, tra cui strumenti di intelligenza artificiale e abilitatori digitali per nuovi sistemi di trasporto spaziale, nonché per l’osservazione commerciale della Terra e le comunicazioni satellitari. Le opportunità sono aperte a un’ampia gamma di attori, tra cui istituti di ricerca, PMI e industria.

L’attenzione alla non dipendenza è particolarmente evidente per quanto riguarda la Rubrica 8, che sostiene lo sviluppo di componenti hardware all’avanguardia (come i microprocessori RISC-V, gli orologi atomici su scala di chip e le celle solari, già menzionati in precedenza) e tecnologie avanzate di packaging e memoria microelettronici. Questi investimenti mirano a rafforzare la capacità dell’Europa di progettare e produrre tecnologie spaziali chiave a livello nazionale.

Molti di questi argomenti contribuiscono alla  piattaforma Strategic Technologies for Europe (STEP) e molti di essi sono idonei a ricevere il sigillo STEP, che li identifica come strategicamente importanti per l’UE.

Un investimento a lungo termine nel futuro spaziale dell’Europa

Questo bando, nell’ambito del Cluster 4 di Horizon Europe, fa parte di un più ampio sforzo volto a garantire che il settore spaziale dell’UE rimanga all’avanguardia del progresso tecnologico, della resilienza economica e della competitività globale. Sostenendo l’innovazione nei sistemi di lancio, nei servizi in orbita, nell’Osservazione della Terra e nelle comunicazioni sicure, il bando riflette l’impegno a lungo termine della Commissione europea per la costruzione di un’economia spaziale sostenibile e autonoma.

Il suo ampio ambito tematico offre un’opportunità unica per far progredire la ricerca, rafforzare le capacità industriali e produrre un impatto tangibile in tutti gli Stati membri. Che si tratti di preparare la prossima generazione di servizi Copernicus o di consentire un accesso indipendente allo spazio, il bando contribuisce alla capacità dell’UE di plasmare il proprio futuro nello spazio.

Il bando si aprirà il 22 maggio 2025 sul  portale EU Funding & Tenders , con scadenza per tutti gli argomenti il ​​25 settembre 2025. I dettagli sono disponibili nel programma di lavoro 2025 adottato per il cluster 4 di Horizon Europe, disponibile  sul sito web Ricerca e innovazione della Commissione europea o direttamente tramite  questo link.

Fonte: Copernicus