Space Meetings Veneto: inaugurato oggi a Venezia l’evento sulla space economy

Space Meetings Veneto

A Venezia si apre la terza edizione di Space Meetings Veneto: oltre 360 aziende da 25 Paesi e 5.000 B2B per costruire il futuro della space economy

Si è svolta oggi la cerimonia ufficiale di inaugurazione di Space Meetings Veneto, l’evento internazionale promosso dalla Regione Veneto e dalla Rete Innovativa Regionale AIR – Aerospace Innovation and Research, che riunisce a Venezia i principali operatori globali dell’economia dello spazio e dei settori tecnologici emergenti, per discutere degli ultimi sviluppi nel mondo delle applicazioni satellitari, tecnologie innovative, supply chain e investimenti.

Oltre 360 le aziende del settore aerospazio provenienti da 25 Paesi; più di 5.000 i meeting B2B; oltre 3.000 gli addetti ai lavori iscritti; 180 gli speaker italiani ed internazionali: questi i numeri della terza edizione della manifestazione, aperta dal taglio del nastro del Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che commenta: «Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questo evento e, in particolare, il presidente Zoppas per la visione che ha avuto nel credere in questo progetto.

Nulla di quello che vediamo qui è distante dalla vita quotidiana: lo dimostrano i nostri giovani talenti di Veneto Stars e la squadra di Thrust, 57 studenti universitari provenienti da sette dipartimenti dell’Università di Padova diversi, che hanno costruito e lanciato nello spazio un razzo in fibra di carbonio. Con la terza edizione di Space Meetings Veneto, la Regione ribadisce il proprio ruolo guida nella Space Economy, un settore in rapidissima evoluzione che rappresenta una delle sfide globali più promettenti.

Questo evento internazionale porta a Venezia i principali protagonisti del comparto e consolida il nostro territorio come crocevia strategico per l’intera comunità spaziale. Il Veneto è pronto: con passione, competenza e una visione di crescita sostenibile, tecnologicamente avanzata e interconnessa con le sfide globali».

Alla cerimonia d’apertura, svoltasi presso il VTP – Venezia Terminal Passeggeri – oltre al Presidente della Regione, e al Ministro della Difesa Guido Crosetto che ha inviato un videomessaggio, hanno partecipato: Lorenzo Galanti (Direttore Generale ICE-Agenzia), Luigi Brugnaro (Sindaco di Venezia), Federico Zoppas (Presidente RIR Aerospace Innovarion and Research – AIR), Paola Carron (Presidente Confindustria Veneto Est), Luca Vincenzo Maria Salamone (Direttore Generale Agenzia Spaziale Italiana – ASI), Gen. di Squadra Aerea Maurizio Cantiello (Capo Ufficio Generale Centro di Responsabilità Amministrativa Aeronautica), Fabrizio Spagna (Presidente Venice Terminal Passeggeri), Stephan Castet (CEO di ABE), Ilenia Zambonin (Coordinatrice Progetto Veneto Stars) e Daniela Mapelli (Rettore Università di Padova).

Federico Zoppas, Presidente della Rete Innovativa Regionale AIR: «Questa terza edizione di Space Meetings Veneto vede un’importante crescita in termini di partecipazione e di risonanza della manifestazione. Il concretizzarsi di sempre più accordi tra le aziende del nostro territorio e di quelle degli altri distretti aerospaziali italiani ne è una testimonianza concreta. Tali risultati sono il frutto del lavoro di una grande squadra composta da Regione Veneto, Università, Confindustria, imprese private, nonché dell’intera filiera rappresentata dalla RIR AIR.

La crescente rilevanza della space economy, inoltre, è testimoniata dalle deleghe specifiche che la stessa Confindustria per la prima volta ha attribuito a livello nazionale e territoriale. Ora è fondamentale tenere il passo, visti i rilevanti tassi di crescita, continuando a credere ed investire in questa industria, partendo dai giovani, vera linfa vitale della rivoluzione in corso che dobbiamo formare e, al tempo stesso, attrarre. Il Veneto e l’Italia sono tra i principali motori a livello internazionale del settore aerospaziale. Space Meetings Veneto si conferma in quanto manifestazione in grado di generare un grande valore aggiunto a beneficio di tutta la filiera e del territorio».

Luca Vincenzo Maria Salamone, Direttore Generale Agenzia Spaziale Italiana – ASI, dichiara: «L’Agenzia Spaziale Italiana partecipa con un ruolo da protagonista per il terzo anno di fila a Space Meeting Veneto, un’iniziativa che rafforza il dialogo e la sintesi tra Istituzioni, imprese, ricerca e territorio nell’ambito delle tecnologie spaziali. L’Italia è sempre più protagonista di un’economia spaziale in forte crescita. E il 2025 è per lo spazio italiano un anno importante, in cui saranno definiti assetti normativi e budgetari che influiranno sul settore per i prossimi anni.

In questo contesto, il Veneto è uno dei territori più dinamici e determinanti per lo sviluppo dell’economia dello spazio, grazie a un ecosistema industriale e di ricerca che ha saputo valorizzare le sinergie tra innovazione, sostenibilità, sicurezza e transizione digitale, esprimendo eccellenze riconosciute a livello nazionale e internazionale. Questa manifestazione conferma, ancora una volta, come lo spazio rappresenti un settore chiave per il nostro Paese: un motore di competitività, innovazione e cooperazione internazionale, perfettamente allineato con le priorità italiane ed europee. La partecipazione dell’Agenzia Spaziale Italiana a questa terza edizione della manifestazione testimonia il nostro impegno per promuovere una visione condivisa, capace di unire competenze e territori attorno alle future sfide comuni nel settore spaziale».

Paola Carron, Presidente Confindustria Veneto Est: «Questa terza edizione di Space Meetings Veneto dimostra l’ambizione di evolvere come sistema, attraverso l’impulso alla ricerca e innovazione, condizione indispensabile per la competitività. Lo spazio è una grande frontiera del futuro che ha proprio in Veneto una delle regioni leader. Come Confindustria Veneto Est, abbiamo deciso di rafforzare il nostro impegno nell’aerospazio, istituendo una Delega dedicata – affidata a Federico Zoppas – per sostenere ulteriormente questo settore così strategico.

Qui sono i germi di un cambio di paradigma: il presidio di nuove filiere ad alto contenuto tecnologico, un solido “ecosistema” tra enti pubblici, università, ricerca, start-up e aziende, come nella RIR AIR. Questi fattori abilitanti candidano l’industria del nostro territorio ad un ruolo sempre più ambizioso nella New Space Economy. Obiettivo per il quale è cruciale una politica industriale solida nel lungo termine, e un piano formativo per l’incremento dei profili STEM».

Lorenzo Galanti, Direttore Generale di ICE Agenzia: «ICE Agenzia è orgogliosa di essere al fianco di Space Meetings Veneto fin dalla sua prima edizione. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di contribuire alla crescita della sua dimensione internazionale e in tre anni è stato fatto moltissimo in questa direzione. Grande merito va riconosciuto a Federico Zoppas, che ringrazio per la qualità dell’organizzazione, e al livello delle aziende partecipanti. Quest’anno ICE, in collaborazione con gli organizzatori, ha selezionato e portato a Venezia 22 operatori provenienti da 10 Paesi: non solo dai mercati prioritari come Stati Uniti e Regno Unito, ma anche da mercati ad alto potenziale come India, Malesia e Spagna.

Si tratta di operatori industriali, commerciali e finanziari, tra cui anche fondi d’investimento. Una partecipazione coerente con la vocazione strategica di un comparto ad alto tasso di innovazione, che oggi esporta beni e tecnologie per un valore complessivo di circa 6,5 miliardi di euro. Il nostro compito, come ICE, è quello di affiancare le imprese italiane – in particolare le piccole e medie realtà, che rappresentano oltre il 50% delle aziende presenti in questa filiera – nel loro percorso di inserimento nelle catene di fornitura internazionale.»

Al termine della cerimonia inaugurale, Luca Zaia e Federico Zoppas hanno consegnato un riconoscimento a Oscar Pozzobon, Presidente e CEO di Qascom: l’azienda vicentina che ha contributo alla missione lunare LuGRE, stabilendo il record mondial per l’uso del GPS e Galileo.