GEO Global Forum 2025: l’eccellenza UE nell’Osservazione Terra

Tenutosi dal 5 al 9 maggio presso l’Auditorium della Tecnica, il Forum ha celebrato i 20 anni del Group on Earth Observations (GEO) e ha segnato il lancio della Strategia Post-2025 del GEO. L’evento ha riunito ministri, scienziati, responsabili politici e giovani per esplorare come l’Earth Intelligence possa accelerare il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) e rispondere alla  triplice crisi planetaria .

L’UE è stata ampiamente rappresentata al Forum, con partecipanti provenienti dalla Commissione Europea (DG DEFIS, DG RTD, DG JRC, DG INTPA, DG SANTE), dall’Agenzia esecutiva europea per la salute e il digitale (HaDEA) e dall’Agenzia esecutiva per la ricerca (REA). Inoltre, la comunità GEO europea ha partecipato attivamente con EuroGEO, le entità delegate di Copernicus e numerosi progetti di ricerca finanziati dall’UE. I rappresentanti dell’UE hanno contribuito a diversi eventi comunitari, tra cui sessioni su Copernicus e l’intelligenza artificiale, e hanno mantenuto una forte presenza durante tutto il programma della plenaria.

Tra i VIP della Commissione europea presenti figuravano  Mark Lemaître (Direttore Generale, DG RTD),  Joanna Drake (Vicedirettore Generale, DG RTD e Co-Presidente di EU GEO),  Bernard Magenhann (Direttore Generale facente funzioni, JRC),  Alessandra Zampieri (Direttore per le Risorse Sostenibili, JRC),  Sandra Gallina (Direttore Generale, DG SANTE) e  Mauro Facchini (Capo Unità per l’Osservazione della Terra, DG DEFIS). Anche la Ministra italiana per l’Università e la Scienza, Anna Maria Bernini, ha tenuto un discorso di apertura e ha incontrato i membri della delegazione UE.

“La Terra parla”: un hub per presentazioni e scoperte

Lo stand dell’UE, denominato “The Earth Talks”, è stato lo spazio più attivo e visibile dell’area espositiva. Lo stand ha offerto un punto di riferimento per discussioni e dimostrazioni, con sessioni che hanno trattato argomenti di ogni tipo, dall’adattamento climatico all’agricoltura, dal monitoraggio degli oceani all’accesso ai dati. Nel corso della settimana, ha ospitato 43 presentazioni e 9 tavole rotonde, oltre a display interattivi di dati Copernicus, interventi di esperti e materiale promozionale. Lo stand ha inoltre presentato 93 poster elettronici e 39 video di progetti di ricerca finanziati dall’UE, servizi Copernicus ed entità incaricate, che hanno presentato un’ampia gamma di contributi europei all’Osservazione della Terra.

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Lo stand “The Earth Talks” dell’UE ha ospitato numerose presentazioni, discussioni e dimostrazioni, animate da rappresentanti della Commissione europea. Crediti: Unione Europea.

Coinvolgimento dei giovani e Giornata dell’Europa

Il 9 maggio, la Festa dell’Europa è stata celebrata con una visita speciale degli studenti italiani. Organizzato con il supporto dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e della Delegazione dell’UE in Italia, l’evento ha introdotto i giovani all’Osservazione della Terra e al suo ruolo nel sostenere la sostenibilità.

L’UE ha inoltre sostenuto il GEO Youth Ideathon, che si è svolto parallelamente al Forum e si è concluso con presentazioni finali in loco. Questa iniziativa unica nel suo genere ha riunito studenti e giovani professionisti ambiziosi ed esperti di tecnologia provenienti da contesti diversi per esplorare come l’Osservazione della Terra e le tecnologie geospaziali possano contribuire ad affrontare urgenti sfide sociali e ambientali, dalla resilienza climatica alla risposta alle catastrofi e allo sviluppo sostenibile.

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Durante il GEO Youth Ideathon, i giovani hanno avuto l’opportunità di collaborare con esperti globali, leader del settore e altri giovani lungimiranti per affrontare le sfide del mondo reale. Crediti: Group on Earth Observations (GEO).

Un nuovo ruolo di leadership per l’UE

Una tappa fondamentale del Forum è stato il passaggio formale del ruolo di co-presidente del GEO dalla Cina all’Unione Europea, rappresentata dalla Commissione Europea. Joanna Drake, in qualità di Vicedirettrice Generale della DG RTD e Co-presidente del GEO dell’UE, ha accettato l’incarico a nome dell’UE durante una cerimonia tenutasi il quarto giorno dell’evento.

Questa transizione mette l’UE in condizione di contribuire a guidare l’attuazione della strategia GEO post-2025, che si concentra sul rendere l’Earth Intelligence più accessibile, efficace e fruibile per le persone e le comunità di tutto il mondo.

geo forum 2025
Durante il GEO Forum 2025, il ruolo di co-presidente principale del GEO è stato formalmente trasferito dalla Cina all’Unione Europea, rappresentata da Joanna Drake, Vicedirettrice Generale della DG RTD. Fonte: Group on Earth Observations (GEO).

Basandosi su obiettivi condivisi

Gli obiettivi del Forum sono strettamente allineati alle priorità consolidate dell’UE. La strategia post-2025 di GEO prevede un utilizzo integrato e orientato all’impatto dei dati di osservazione della Terra (EO). Ciò integra l’attenzione dell’Europa su iniziative come Copernicus, i Copernicus Thematic Hub, EuroGEO e il Knowledge Centre on Earth Observation (KCEO), che insieme sostengono l’adozione e l’utilizzo dell’EO per politiche, ricerca e innovazione.

In qualità di uno dei quattro copresidenti e membro fondatore di GEO, la Commissione Europea è uno degli attori chiave che lavorano per una maggiore interoperabilità e disponibilità dei dati di EO, sia nel suo ruolo di governance che attraverso le capacità operative di Copernicus. Copernicus svolge un ruolo fondamentale nel supportare diverse iniziative di GEO, promuovendo l’espansione dell’ecosistema di EO, aumentando la maturità dello sfruttamento dei dati di EO nelle regioni in via di sviluppo e supportando lo sviluppo di prodotti e strumenti innovativi per l’EO. Insieme alle iniziative di ricerca e innovazione nell’ambito di Horizon Europe, i dati e i prodotti informativi di Copernicus rappresentano il contributo principale che la Commissione Europea fornisce a GEO.

Nel 2017, la Commissione Europea ha avviato EuroGEO per fornire un quadro coerente delle attività di osservazione ambientale e terrestre in Europa. EuroGEO consente all’Europa di posizionarsi come una forza globale nell’osservazione terrestre, attingendo alle vaste conoscenze acquisite attraverso la gestione del programma Copernicus e delle iniziative correlate. Il Segretariato di EuroGEO funge da piattaforma di coinvolgimento “3C” (Combinare, Coordinare e Cooperare). Coordina, supporta e facilita l’attuazione e l’integrazione armoniose delle attività e dei Gruppi d’Azione di EuroGEO. 

Durante il Forum, la Commissione europea ha inoltre pubblicato una dichiarazione ufficiale in cui delinea il modo in cui i servizi, i progetti e i partner dell’UE contribuiranno agli obiettivi a lungo termine di GEO.

Fonte: Copernicus