Space Economy: l’Europa si ritrova agli EU Space Days 2025

EU Space Days

Innovazione, sicurezza e cooperazione al centro degli EU Space Days 2025, l’evento che farà di Danzica il polo europeo della nuova economia spaziale

A Danzica il futuro dello Spazio europeo prende forma il 27 e 28 maggio 2025.

Il 27 e 28 maggio 2025, la città polacca di Danzica sarà il cuore pulsante della Space Economy europea.

 Gli EU Space Days 2025, organizzati dalla Commissione Europea in collaborazione con la Presidenza polacca del Consiglio dell’UE, promettono di essere l’appuntamento chiave per chiunque operi,  o voglia entrare , nell’ecosistema spaziale continentale.

L’evento si preannuncia il più ambizioso e dinamico mai realizzato. Due giorni di scambi ad alta intensità, incontri strategici, sessioni interattive e opportunità di networking con decision maker, startup, investitori e ricercatori. Il tutto in un contesto che, per la prima volta, sarà integrato con InfoShare, la principale conferenza tech dell’Europa centrale e orientale.

Ma cosa rende davvero imperdibile questa edizione degli EU Space Days? Sei le ragioni principali, sei pilastri strategici che danno forma a un’agenda che guarda molto oltre l’orbita bassa.

1. Dove il New Space incontra la tech community europea

L’integrazione con InfoShare è una mossa strategica. Non si tratta di una semplice co-localizzazione, ma di una vera fusione tra ecosistemi: quello spaziale e quello dell’innovazione tecnologica emergente.

Sarà possibile entrare in contatto con centinaia di startup deep-tech, fondi VC, acceleratori e innovatori in ambito AI, big data, IoT, telecomunicazioni.

Per l’Italia, che ha visto una crescita significativa del proprio ecosistema New Space negli ultimi anni, questo è il terreno ideale per costruire alleanze transettoriali e far emergere nuove idee imprenditoriali, anche nel quadro delle sinergie tra Spazio e Blue Economy.

Un’occasione unica per presentare i propri progetti, scoprire use case trasversali e valorizzare applicazioni spaziali in ambiti industriali non convenzionali.

2. Il palco AGORA: dove si discute il futuro

Grande novità di questa edizione è il palco AGORA, concepito come spazio dinamico e inclusivo per affrontare temi di frontiera: diversità, sostenibilità, sviluppo della forza lavoro, ricerca e innovazione.

Saranno protagonisti argomenti strategici come la produzione in orbita, le telecomunicazioni satellitari di nuova generazione, le sfide ambientali e la formazione di nuove competenze. Attenzione particolare sarà dedicata alla dimensione di genere e all’inclusione nel settore spaziale e della difesa, temi sempre più rilevanti per un comparto che vuole essere realmente rappresentativo.

Non si tratta di un semplice “side event”: AGORA sarà un hub pulsante di idee, contaminazioni e orizzonti futuri, un laboratorio pubblico di policy e visione.

3. Il Programma Spaziale dell’UE: aggiornamenti dalla fonte

Danzica sarà anche il momento per fare il punto sulle principali iniziative in corso a livello europeo: Galileo, EGNOS, Copernicus, SSA (Space Situational Awareness), GOVSATCOM e IRIS².

Quest’ultimo, la nuova costellazione europea di comunicazione sicura, sarà oggetto di un focus specifico. Si parlerà di progressi tecnici, roadmap di implementazione e impatti attesi in termini di sovranità tecnologica e competitività industriale.

Sarà inoltre l’occasione per fare chiarezza sul ruolo crescente delle PMI e delle startup all’interno delle filiere europee legate al Programma Spaziale. Con nuove gare e bandi in arrivo, chi vuole giocare un ruolo attivo avrà in mano informazioni strategiche.

4. Difesa e resilienza: la dimensione strategica dello Spazio

Un’area cruciale sarà dedicata alla Strategia Spaziale dell’UE per la Sicurezza e la Difesa. Verranno discussi i temi dell’accesso autonomo allo Spazio, della protezione delle infrastrutture critiche, delle tecnologie dual use e della deterrenza spaziale.

Lo Spazio è ormai parte integrante dell’architettura di sicurezza europea. L’intreccio tra esigenze civili, industriali e militari sarà al centro di sessioni di alto livello con esperti, policy maker e rappresentanti del settore difesa.

IRIS², ad esempio, verrà analizzato anche come strumento a supporto delle operazioni militari e della cybersecurity europea, dimostrando come le infrastrutture spaziali possano essere leve di autonomia strategica.

5. Networking di qualità: dove incontrare chi conta

Gli EU Space Days sono, più che mai, il luogo dove incontrare i protagonisti. Saranno presenti rappresentanti della Commissione Europea, di EUSPA, ESA, EUMETSAT, dell’industria e del mondo accademico.

Per le imprese italiane, sarà cruciale partecipare per consolidare relazioni con i principali stakeholder europei e costruire consorzi competitivi. Anche le regioni, i distretti e i competence center potranno trarre vantaggio da un dialogo diretto con chi definisce le strategie e assegna i finanziamenti.

L’evento sarà arricchito da sessioni di matchmaking, workshop tematici e incontri B2B, facilitando interazioni mirate e sinergie progettuali.

6. Lo spazio europeo che guarda oltre

A Danzica si discuterà anche del posizionamento dell’Europa nello scenario spaziale globale. Con l’aumento della competizione internazionale e la proliferazione delle iniziative commerciali, diventa centrale rafforzare l’identità spaziale dell’UE e la sua capacità di innovare.

In questo contesto, IRIS² si configura come risposta non solo tecnologica, ma anche geopolitica. La capacità dell’Europa di disporre di una propria infrastruttura di comunicazione sicura diventa leva per il rafforzamento del ruolo dell’UE come attore spaziale indipendente.

In parallelo, si guarderà alla diplomazia spaziale, alla sostenibilità orbitale e alla gestione dei detriti, temi che richiedono risposte coordinate a livello multilaterale.

Focus Italia: un’occasione da cogliere

Per l’Italia, presente con istituzioni, imprese e centri di ricerca, Danzica rappresenta un’opportunità strategica. La crescente attenzione dell’UE verso l’autonomia spaziale, l’innovazione e la sostenibilità si allinea perfettamente con le priorità nazionali espresse nel PNRR Spazio, nel DDL Spazio attualmente in discussione, e nelle politiche regionali per l’aerospazio.

È essenziale che la filiera italiana si presenti compatta, ambiziosa e pronta a collaborare su scala europea. Le sinergie tra spazio, difesa, digitale e marittimo – settori dove l’Italia ha eccellenze riconosciute, possono essere valorizzate proprio in contesti come gli EU Space Days.

Gli EU Space Days 2025 saranno il punto d’incontro tra tecnologia, politica e mercato. Un evento dove lo Spazio si declina non solo come asset strategico, ma come piattaforma abilitante per lo sviluppo economico, la difesa comune e la trasformazione digitale.

IRIS²: la costellazione europea della resilienza

  • Cosa è: una nuova costellazione di 290 satelliti per comunicazioni sicure
  • Perché è importante: rafforza la sovranità tecnologica dell’UE, abilitando servizi civili, militari e di emergenza
  • Quando sarà operativa: prima fase attesa tra il 2027 e il 2030
  • Chi partecipa: consorzi industriali guidati da Thales Alenia Space e Airbus Defence and Space

Timeline: verso gli EU Space Days

  • Marzo 2025: apertura ufficiale delle registrazioni
  • Aprile 2025: pubblicazione programma dettagliato
  • 27-28 maggio 2025: evento a Danzica presso AmberExpo + InfoShare
  • Giugno 2025: pubblicazione atti e follow-up con stakeholders

Gli EU Space Days 2025 saranno molto più di una conferenza: saranno il punto d’incontro tra tecnologia, politica e mercato. Un evento dove lo Spazio si declina non solo come asset strategico, ma come piattaforma abilitante per lo sviluppo economico, la difesa comune e la trasformazione digitale.

Chi oggi vuole posizionarsi nel cuore della Space Economy europea, non può mancare. L’appuntamento è a Danzica: lo Spazio vi aspetta.