Donazzan porta il dialogo su spazio e difesa a Bruxelles

Donazzan

L’eurodeputata Donazzan promuove un confronto su programmi UE e sviluppo tecnologico

“Ho ospitato a Bruxelles un evento di grande valore strategico, con interlocutori di massimo livello della Commissione europea e una significativa rappresentanza istituzionale e imprenditoriale italiana nel settore spazio e difesa”. Così l’eurodeputata di Fratelli d’Italia Elena Donazzan, vicepresidente dell’intergruppo parlamentare Sky and Space, al termine dell’iniziativa da lei promossa al Parlamento europeo dal titolo “EU Programmes for Space and Defence”.

Il direttore della Direzione generale DEFIS della Commissione europea, il capo unità DG Space, i rappresentanti della EUSPA, dell’Agenzia Spaziale Italiana, insieme ad alcune tra le imprese più innovative e rappresentative del comparto – come Argotec e Zoppas Industries – hanno dato vita a uno dei momenti più rilevanti di confronto sul futuro del sistema aerospaziale europeo”, ha spiegato Donazzan.

Tra gli interventi, dopo i saluti istituzionali del commissario europeo Andrius Kubilius, che ha sottolineato “il ruolo centrale dell’Italia e dei suoi programmi nel disegno strategico europeo”, si sono susseguiti Milosz Momot, Head of Unit for Defence systems della DG DEFIS, Fabrizio Battazza, Head of relations with ESA per l’ASI, David Avino, CEO di Argotec, e Federico Zoppas, CEO di Zoppas Industries.

“Il tema della connessione tra spazio e difesa è oggi imprescindibile. A differenza di altri modelli che puntano su investimenti pubblici orientati esclusivamente al comparto militare – ha proseguito Donazzan – l’Europa può contare su un dinamismo privato che rappresenta un vero e proprio arsenale di innovazione e capacità produttiva, in particolare grazie alle nostre PMI, che sono la spina dorsale dello sviluppo tecnologico e industriale. È qui che dobbiamo concentrare strategie e risorse”.

“Ho richiamato – ha aggiunto – l’articolo 4 del Trattato sull’Unione, che attribuisce agli Stati membri la competenza esclusiva in materia di sicurezza. Un principio che il governo Meloni e il ministro Crosetto ribadiscono con fermezza, e che io, da Bruxelles, convintamente difendo. Ma ciò non significa chiusura: significa piuttosto collaborare, cooperare, valorizzare le competenze e le capacità produttive dell’industria europea con intelligenza strategica”.

“Questa iniziativa – ha concluso Donazzan – è stata un’occasione concreta e autorevole per rafforzare quel necessario dialogo tra le istituzioni europee, le agenzie nazionali e le eccellenze industriali, nel segno di una visione integrata tra difesa e spazio. Una visione che guarda al futuro dell’Europa”.