L’asteroide YR4 2024 non è più una minaccia

Le probabilità di impatto con la Terra sono scese al livello zero della Scala Torino

YR4 2024
NASA/Telescopio Magdalena Ridge da 2,4 m/New Mexico Institute of Technology/Ryan

Il caso YR4 2024

Il 27 dicembre scorso il sistema ATLAS (Asteroid Terrestrial-Impact Last Alert System) in Cile ha scoperto un asteroide dalle dimensioni comprese tra i 40 e i 100 m., ribattezzato YR4 2024. L’asteroide, secondo le prime stime, aveva una probabilità d’impatto — previsto per il 22 dicembre 2032 — con il nostro pianeta dell’1,2%, ovvero di 1 su 83. Successive analisi hanno però portato questo dato a salire considerevolmente, fino a toccare il 3,1%.

L’asteroide si è così posizionato al livello tre della Scala Torino, metodo di classificazione del pericolo di impatto di oggetti NEO (near-Earth object) con la Terra elaborato dall’astronomo Richard P. Binzel del Mit nel 1999. La potenza del suo scontro con il pianeta sarebbe stata paragonabile a 500 Hiroshima, ma anche se i danni locali sarebbero stati devastanti, non avrebbe comunque costituito un pericolo per la sopravvivenza del genere umano.

Contromisure

La comunità scientifica si è mobilitata e l’asteroide è stato immediatamente posto sotto stretta osservazione e studio da parte della NASA e dell’ESA (European Space Agency), mentre la Cina apriva tre nuove posizioni di lavoro per una “forza di difesa planetaria” a giovani neolaureati sotto i 35 anni con alte competenze tecniche e una ferma posizione di sostegno al Partito Comunista Cinese. Tra le misure considerate per evitare lo scontro con la Terra la più accreditata puntava a deviare la traiettoria dell’asteroide attraverso l’impatto con una navicella lanciata per questo scopo, replicando l’esperimento di successo DART (Double Asteroid Redirection Test) della NASA del 2022.

Le nuove stime e il pericolo per la Luna

Il 23 febbraio la NASA ha comunicato che la probabilità d’impatto, dopo ulteriori analisi, è scesa allo 0,005%, mentre per l’ESA è di 0,001%. YR4 2024 si trova ora quindi al livello zero della Scala Torino, sancendo la fine del pericolo per il nostro pianeta. Tuttavia, se i nuovi dati sono positivi per la Terra, lo risultano meno per il nostro satellite, la Luna, che ora ha una probabilità d’impatto con l’asteroide di circa l’1,8%. Va ricordato però che nel 2028 YR4 2024, che si sta ora allontanando dalla Terra, si avvicinerà nuovamente e questo permetterà alla comunità scientifica di poterlo studiare meglio e di redigere ulteriori stime, forse ancor più favorevoli di quelle già in nostro possesso.

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Giulia Roncari

Giulia Roncari, Redazione Economia del Mare Magazine e Economia dello Spazio Magazine