
Il ricordo di Adolfo Urso per Giuseppe Basini, scienziato, poeta della fisica e figura chiave della politica italiana tra scienza, passione e visione
Giuseppe Basini è stato non solo un grande fisico impegnato in ricerche ai limiti dell’impossibile sulle inesplorate frontiere dello spazio, ma anche un grande divulgatore scientifico, sino al punto di scrivere una “fisica in versi”, per coinvolgere le più giovani generazioni nella bellezza della scienza, oltre che un esponente politico di grande efficacia, sempre attento alla storia del nostro Paese, a cui la sua famiglia ha notoriamente contribuito, e ancor più alle sue prospettive future.
È stato un giovane liberale quando era difficile esserlo e poi un coraggioso protagonista della nascita di Alleanza Nazionale, a cui diede un contributo determinante di idee e progetti. In quegli anni si consolidò la nostra amicizia e la nostra piena sintonia politica, rimasta inalterata anche nelle diverse posizioni maturate nel corso del tempo, perché fondata su una comune visione della nostra Patria.
A lui il mio pensiero, nella certezza che abbia superato finalmente i confini dello spazio e da lassù ci guardi sorridente, come sempre, nello spiegarci finalmente come si torna indietro nel tempo penetrando nei “buchi neri” dell’Universo, così da rivederci negli anni più belli della nostra vita, quando pensavamo di cambiare il mondo. Grazie Giuseppe per quello che ci hai dato e per quello che ancora ci darai, ispirandoci da lassù sulle vie delle stelle. Un forte abbraccio alla sua famiglia, alla moglie Simonetta e ai figli Giuseppe e Giovanni, che sapranno raccogliere il testimone di un padre che ha contribuito alla storia scientifica e politica del nostro Paese.
Così Adolfo Urso su X









