ESA: pubblicata la Strategia 2040

Strategia 2040

La Strategia 2040

È stata pubblicata dall’ESA la nuova Strategia 2040, un testo che delinea cinque punti chiave per affrontare le sfide e le opportunità che si presenteranno all’Europa nella corsa allo spazio da qui fino al 2040. Il documento si pone in una condizione di continuità con l’Agenda 2025, che era stata presentata dal Direttore Generale Josef Aschbacher. Nelle sue intenzioni la Strategia 2040 sarà un documento in continua evoluzione, che seguirà cioè i mutamenti e le necessità degli Stati membri dell’Unione e della stessa ESA.

I cinque obiettivi chiave

La Strategia 2040 si articola intorno a cinque obiettivi principali, a loro volta organizzati in specifici punti.

1)Proteggere il pianeta e il clima

L’ESA si propone di anticipare e mitigare i cambiamenti e le minacce climatiche che posso presentarsi, in favore di un’Europa più sostenibile e soprattutto più preparata ad affrontare possibili rischi e pericoli. Per raggiungere questo obiettivo, con l’aiuto dell’AI, l’ESA produrrà anche dei “gemelli digitali” del nostro pianeta, che consentiranno di comprendere meglio l’impatto dei suddetti cambiamenti sui sistemi naturali della Terra. Ma non solo: l’ESA intende lavorare attivamente anche per ridurre i detriti spaziali e per monitorare al meglio gli asteroidi ed elaborare soluzioni efficaci per proteggere la Terra da possibili impatti.

2)Esplorare e scoprire

L’ESA intende continuare la sua corsa alla conoscenza attraverso l’esplorazione di ogni angolo del cosmo e delle sue meraviglie, aiutando così l’umanità a trovare le risposte ad alcune delle domande più importanti che si sia mai posta. Per farlo, l’ESA svilupperà nuove infrastrutture lunari, dai lander ai sistemi di comunicazione lunare per sostenere l’esplorazione della Luna. Ma l’esplorazione proseguirà anche per quanto riguarda le lune di Giove e il pianeta Marte.

3)Rafforzare l’autonomia europea e la sua resilienza

In una situazione geopolitica in continuo cambiamento, l’ESA si pone come obiettivo fondamentale la futura indipendenza dell’Europa, ovvero la possibilità di soddisfare tutte le proprie necessità in campo spaziale in modo autonomo. I nuovi sistemi di comunicazione e di trasporto riutilizzabili in via di sviluppo e lo studio dei quanti saranno cruciali in questo senso.

4)Aumentare la crescita e la competitività dell’Europa

L’ESA punta a sviluppare un “ecosistema spaziale” attraverso gli Stati membri dell’Unione, attraverso l’avanzamento tecnologico che permetterà una rivoluzione nel campo dell’esplorazione spaziale, una solida base industriale e la crescita degli investimenti. Uguale importanza avranno però anche le partnership con laboratori e istituti di ricerca.

5)Ispirare l’Europa

Attraverso la Strategia 2040, l’ESA aspira a lanciare l’Europa verso un futuro più ambizioso consolidando le collaborazioni tra gli Stati membri, una visione condivisa e una diplomazia sempre più influente, per rafforzare la posizione dell’Europa nel mondo.

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Giulia Roncari

Giulia Roncari, Redazione Economia del Mare Magazine e Economia dello Spazio Magazine