Nel nuovo scenario digitale globale, lo spazio diventa un fronte strategico per la cybersecurity.

Satelliti sotto attacco: la nuova minaccia globale
Nel mondo iperconnesso di oggi, la sicurezza informatica non riguarda più solo server aziendali o reti domestiche. Il cyberspazio si estende oltre la superficie terrestre e arriva fino allo spazio, dove i satelliti rappresentano una risorsa critica per telecomunicazioni, navigazione, osservazione e difesa. Ma mentre l’umanità si affida sempre più alle infrastrutture spaziali, cresce anche il rischio di attacchi informatici capaci di compromettere interi settori strategici.
Hacker e Stati ostili puntano allo spazio
Negli ultimi anni, governi e gruppi di hacker hanno dimostrato un crescente interesse nell’infiltrarsi nei sistemi satellitari. Nel 2024 l’ Agenzia Spaziale Europea ha segnalato tentativi di intrusione nei suoi sistemi.
Questi attacchi possono avere conseguenze devastanti: alterare la trasmissione di dati critici, interrompere le comunicazioni militari, interrompere il funzionamento del GPS o persino deviare un satellite dalla sua orbita. Gli esperti parlano di una vera e propria “guerra cibernetica orbitale”, dove Stati e gruppi criminali si contendono il controllo delle infrastrutture spaziali.
I punti deboli della sicurezza spaziale
I satelliti sono vulnerabili per diverse ragioni. Molti dispositivi in orbita utilizzano ancora software vecchi di decenni, con aggiornamenti difficili da implementare. Inoltre, le trasmissioni tra terra e spazio possono essere intercettate o disturbate da attacchi di jamming (interferenze elettromagnetiche) o di spoofing (inganno dei segnali GPS).
Alcuni esperti di cybersecurity avvertono che i satelliti commerciali, utilizzati per servizi come internet via satellite e sorveglianza ambientale, sono particolarmente a rischio. A differenza dei satelliti militari, spesso questi dispositivi non sono dotati di adeguate misure di protezione contro attacchi informatici sofisticati.
Proteggere lo spazio digitale
Per contrastare queste minacce, le agenzie spaziali e le aziende private stanno investendo in nuove strategie di difesa. Alcune soluzioni includono:
- Crittografia avanzata : protegge le comunicazioni tra i satelliti e le stazioni terrestri con protocolli di cifratura resistenti agli attacchi.
- Intelligenza artificiale e machine learning : utilizzare algoritmi in grado di rilevare attività sui satelliti e rispondere in tempo reale.
- Architetture di sicurezza distribuite : invece di affidarsi a un singolo satellite, le reti satellitari potrebbero operare in modo decentralizzato, riducendo l’impatto di un possibile attacco.
- Simulazioni di attacchi e penetration testing : le aziende spaziali stanno testando la resistenza dei loro sistemi informatici attraverso esercitazioni di hacking etico.
Il futuro della cybersecurity spaziale
Con la crescente presenza di satelliti in orbita e l’espansione di progetti come le mega-costellazioni di Starlink e OneWeb , la sicurezza cibernetica spaziale diventa una priorità assoluta. Governi e aziende dovranno collaborare per stabilire standard globali di protezione e regolamentazioni più rigide.
Il futuro della cybersecurity, dunque, si gioca anche nello spazio. E mentre l’umanità continua ad esplorare il “mare oltre l’orizzonte” terrestre, la sicurezza digitale delle infrastrutture orbitali sarà sempre più cruciale per la stabilità geopolitica e la protezione dei dati globali.
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Giornalista, specializzata in Economia dello Spazio, in Economia del Mare e in Mindfulness - istruttrice MBSR e facilitatrice LEGO® SERIOUS PLAY® .Dal 2004 si occupa di Aerospazio e dal 2011 di Economia del Mare. Dirige Economia dello Spazio Magazine, Economia del Mare Magazine e Space& Blue Magazine, oltre a seguire le relazioni istituzionali ed esterne in questi settori per importanti stakeholder. Ideatrice del Progetto "Space&Blue Made in Italy" con il suo Forum Space&Blue e del Progetto "Blue Forum Italia network".










